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Cosa significa ribellarsi?

Si possono sovvertire le legge dei padri?

C'è bisogno di un permesso per amarsi?

L'amore è politico?

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Il testo sarà il punto di partenza per un’esplorazione attiva: analisi collettiva, studio delle scene, ma anche creazioni originali e pratiche performative non convenzionali, in dialogo con l’ambiente esterno e il territorio.

Il lavoro sarà site-specific aperto alla contaminazione tra linguaggi e alla relazione con il paesaggio. 

Un laboratorio per chi vuole mettersi in gioco, creare, interrogarsi, condividere del bel tempo estivo con nuove persone.

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Un tempo sospeso in cui abitare un luogo e lasciarsi attraversare da un capolavoro travolgente e senza tempo come Romeo e Giulietta.  

 

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Attraverso il corpo, la voce e l’immaginazione, daremo spazio alle sensazioni, alle immagini, ai conflitti profondi dell’essere umano, alle risonanze contemporanee del testo.

 

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Quando

Dal 9 al 12 Luglio

Dove

Villa Faraldi (IM)

 

Quota di iscrizione 

Early bird: €150 se ti iscrivi entro il 1 Giugno

Dopo il 1 Giugno: €200

Promo Liguri: €150 prezzo bloccato

+ €12 di tessera Arci I FRANCHI

Per il pernottamento lə partecipanti dovranno provvedere in autonomia.

Forniremo una lista di posti consigliati.

 

Info e iscrizioni

formazione@ifranchi.com

+393317867589 Whatsapp Francesca

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Docenti

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GIULIA ANGELONI

Attrice e autrice, ama raccontare storie ma soprattutto ascoltare quelle degli altri.

La sua ricerca infatti parte spesso da raccolte di fonti orali, mesi in cui prende treni e va in giro per l’Italia a chiedere alla gente di raccontare per lei. 

È interessata alle dinamiche del presente e a come sono connesse alla memoria delle persone e delle collettività. Ama lo spazio dell’invisibile, quello che sta tra i fatti e i desideri, quello che non si dice ma traspare nelle pause e nei gesti. Quel mondo che sta al limite tra ciò che è vero e quello che vorremmo lo fosse. 

Negli ultimi dieci anni si è dedicata alla creazione indipendente, esplorando soprattutto la dimensione del racconto orale ma anche altre forme artistiche: il teatro d’ombre e il realismo simbolico.

La sua ricerca pedagogica va verso la liberazione della creatività dell’individuo, la scoperta delle proprie risorse e unicità, della propria voce autoriale, attoriale ma soprattutto umana.

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FRANCESCA CASSOTTANA

Attrice, regista e analista del movimento. La sua ricerca si fonda su una visione della pedagogia come pratica viva e condivisa: un processo in cui il teatro diventa strumento di ascolto, relazione e trasformazione, capace di valorizzare l’esperienza individuale all’interno del gruppo. Nel suo percorso, il dialogo tra linguaggi artistici occupa un ruolo centrale. Integra elementi di musica, arti figurative e movimento scenico per costruire esperienze formative ibride, dove il corpo e l’immaginazione diventano luoghi di incontro tra discipline diverse. Recentemente è interessata agli spazi non convenzionali, lavorando nello spazio urbano come ambiente creativo e relazionale. Le sue pratiche esplorano i luoghi come palcoscenico aperto, attivando processi artistici che coinvolgono comunità e territori, e trasformando luoghi quotidiani in occasioni di narrazione e presenza condivisa.

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ALESSANDRO GRIMA

Dopo l'Accademia Paolo Grassi, continua la formazione con il lavoro in ejtude e la metodologia di Anatolij Vasil'ev, dove ha approfondito lo studio mediante l'analisi attiva della piéce per scoprire l'azione scenica.
Lo studio dell’azione e la conseguente ricerca su cosa significa veramente agire, lo ha portato a sperimentare testi e stili teatrali differenti, canzoni e poesie, sempre con l'intento di ricercare azioni che potessero trasmettere sensazioni catartiche.
La sua ricerca sta nel trovare verità nel momento artistico, quella che possa regalare un'esperienza unica e indimenticabile.
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SELVAGGIA TEGON

GIACOPPO

Si diploma come attrice nel 2012 e da allora affianca all’attività artistica una ricerca nella pratica e nella pedagogia teatrale, ambiti che sviluppa in modo integrato.

 

Il fulcro del suo lavoro risiede nella dinamica del gioco teatrale, con un’attenta analisi del testo e dell’azione scenica, intese come strumenti fondamentali per indagare la relazione, l’ascolto e l’autenticità dell’atto performativo.

 

Accanto al lavoro scenico, conduce percorsi formativi rivolti a diverse fasce d’età, con l’obiettivo di promuovere un approccio al teatro come esperienza condivisa, accessibile e consapevole.

Vuoi partecipare?

Hai domande?

Scrivici a: formazione@ifranchi.com

o in DM al nostro account Instagram: i_franchi

oppure via Whatsapp: +393317867589

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