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CORSO DI TEATRO DI NARRAZIONE
Crea la tua storia!

un laboratorio sulla pratica del racconto orale

come forma teatrale.

Narrare significa condividere, mettersi in relazione.

Raccontare in teatro è un modo per restituire al racconto un rapporto con una comunità.

A chi è rivolto

Il corso si rivolge a chi ha desiderio di mettersi in gioco in un percorso teatrale, sia come interprete ma anche come creatore, ed è pensato anche per chi non ha alcuna esperienza pregressa.

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80 ore di formazione

con Giulia Angeloni

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+ 2 seminari di approfondimento

con Ascanio Celestini

e Francesca Cassottana

Cosa si fa

A partire da un tema condiviso ognuno avvierà una piccola ricerca personale: ci metteremo prima di tutto in ascolto di storie orali e lavoreremo attraverso il mezzo dell’intervista.​

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Analizzando la natura del materiale raccolto, le immagini significative, i rimossi, il rapporto tra memoria personale e collettiva, gli snodi narrativi, capiremo come trasfigurare in modo artistico il materiale per andare a costruire una drammaturgia teatrale e poi metterla in scena.

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Quello legato al racconto è un teatro che mette al centro l’attore e le sue capacità mimiche, immaginative, evocative, quindi è un’occasione per sperimentarsi con tutto ciò che è necessario ad un attore o a un’attrice sulla scena: la creazione delle immagini, la variazione dei ritmi, l’uso della parola e del gesto.

Ma è anche uno spazio per provare a dare forma a qualcosa che ci sta a cuore raccontare, trovare la nostra voce e la nostra poetica per farlo.

Prendere d’incanto è l’espressione che usavano gli antichi greci per indicare quella sospensione d’incredulità trascinante che si può vivere durante l’ascolto di un racconto: il tempo si sospende, non si è più fisicamente nello spazio del qui ed ora ma si viene come presi e trascinati altrove.

Tutti noi raccontiamo nel nostro quotidiano e tutti abbiamo dentro di noi strumenti antichissimi per rendere visibile l’invisibile. In questo laboratorio impareremo a risvegliarli e a utilizzarli con consapevolezza in una dimensione scenica.

Ogni partecipante sarà accompagnato nella creazione e messa in scena di un proprio racconto teatrale che andrà fare parte di uno spettacolo collettivo alla fine dell’anno.

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Ascolto, relazione, oralità.

Quando

Da Ottobre 2026 a Giugno 2027

> Un incontro mensile nel weekend

dalle 10.00 alle 18.00

80 ore di formazione con Giulia Angeloni

+ 2 seminari di approfondimento

con Ascanio Celestini e Francesca Cassottana

DOVE

Centrale Preneste Teatro

Via Alberto da Giussano 58, Roma

costo

Rata unica: 550 euro + 12 euro tessera

2 rate: 275 euro l'una + 12 tessera 

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La lezione di prova sarà il 27 settembre 2026.

Scrivici per info e iscrizioni!

GLI INSEGNANTI

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Attrice e autrice

Giulia Angeloni

Si diploma come attrice nel 2012, presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Approfondisce lo studio delle tecniche di narrazione orale con Ascanio Celestini, Mimmo Cuticchio, Veronica Cruciani, Laura Curino, Dario Fo. Dal 2012 lavora in diverse produzioni teatrali (ERT- Emilia Romagna Teatro, Tieffe, MaMiMò, Chronos3).

 

È attrice e autrice degli spettacoli Santi Balordi e Poveri Cristi (insieme a Flavia Ripa, 2014), Una notte assai lunga, indicibile (con Sara Dho, 2016) Hevala, storia di una ragazza curda (2018).

 

Nel 2021 è tra i fondatori della Compagnia I Franchi con cui produce lo spettacolo Che si trovino male di cui è autrice e interprete, con la regia di Francesca Cassottana e Cous Cous Party (con Francesca Cassottana - 2025).

Nel 2022 è autrice, attrice e animatrice nello spettacolo La Soffitta di Chopin, creato con la compagnia Luci Ferrigne, nel 2026 prende parte allo spettacolo Ho visto un Fo ideato da Alesso Lega.

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Autore, attore e regista

Ascanio Celestini

Ascanio Celestini è nato a Roma nel 1972. I suoi testi sono legati a un lavoro

di ricerca sul campo e indagano nella memoria di eventi e questioni relative alla storia recente e all’immaginario collettivo. Tra i suoi ultimi spettacoli teatrali, Laika (2015), Pueblo (2017) e Rumba (2023) fanno parte della trilogia che è all’origine di Poveri cristi. Di questi testi, Celestini ha curato la regia in Belgio e in Francia con l’attore David Murgia, e in Svezia con l’attore Özz Nûjen. Per il cinema ha realizzato due film: La pecora nera (2010), in concorso alla 67ª Mostra del cinema di Venezia, e Viva la sposa (2015) in concorso alle Giornate degli autori a Venezia. Il suo disco Parole sante ha vinto il Premio Ciampi come Miglior debutto discografico dell’anno e il Premio Arci «Dalla parte buona della musica». Per Einaudi ha pubblicato Storie di uno scemo di guerra (2005), La pecora nera (2006), Lotta di classe (2009), Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012), Barzellette (2019), Radio clandestina (2020), I parassiti (2021) e Poveri cristi (2025). Il suo ultimo libro è Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza, 2026).

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Attrice, regista e formatrice teatrale

Francesca Cassottana

Francesca Cassottana lavora nell’ambito del teatro contemporaneo attraverso percorsi dedicati alla recitazione, alla drammaturgia e alla ricerca scenica.

 

La sua pratica si concentra sulle dinamiche relazionali, sul lavoro dell’attore e sull’intersezione tra ironia, conflitto e presenza scenica. Conduce laboratori e progetti performativi rivolti ad attori e performer con diversi livelli di esperienza.

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