

Dove immagine e performance si incontrano,
si influenzano e si trasformano a vicenda.
Un laboratorio dedicato alla costruzione di immagini che accompagnano la scena e ne diventano parte attiva.
A chi è rivolto
Chi desidera esplorare il linguaggio dell’immagine dal vivo in relazione al corpo, allo spazio e all’azione performativa.
Artisti visivi, videomaker, performer, designer, musicisti, creativi e a chiunque sia interessato a utilizzare il video come elemento vivo della performance, senza che siano richieste competenze specifiche di programmazione o di software avanzati.

Cosa si fa
Da ottobre a maggio, con un incontro al mese, i partecipanti sperimenteranno diversi approcci alla creazione visiva per la scena, esplorando tecniche e strumenti come visual in tempo reale, videoproiezione, mapping, interattività e sistemi digitali. Il percorso si adatterà anche all’esperienza e agli interessi del gruppo.
Il laboratorio alternerà differenti prospettive didattiche, offrendo ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con linguaggi e metodologie complementari, dalla progettazione artistica alla sperimentazione tecnica.

L’obiettivo non è soltanto imparare a utilizzare degli strumenti, ma sviluppare un dialogo tra immagine, movimento, luce e spazio, costruendo interventi visivi capaci di trasformare la presenza scenica.
Il laboratorio si concluderà con una restituzione pubblica realizzata in collaborazione con i partecipanti del percorso di pratiche di movimento (LBMS), dando vita a una performance in cui visual e corpo verranno sviluppati insieme come un unico linguaggio.
Durante il laboratorio verranno esplorati anche i principali software di visual design e gli strumenti di generazione di immagini tramite intelligenza artificiale, imparando a integrarli con tecniche tradizionali, collage, video e progettazione visiva per la scena.
Il corso verrà condotto da tre insegnanti con tre diversi focus: la progettazione creativa, la tecnica di messa in opera e la regia performativa.


9 incontri suddivisi in:
1. fondamenti e progettazione
Introduzione al linguaggio della visual art per la performance. Analisi di riferimenti e costruzione del concept.
FOCUS > direzione creativa
2. costruire il linguaggio visivo
Composizione, collage, archivi visivi, ritmo e relazione tra immagine e suono. Introduzione agli strumenti di AI per la generazione di immagini come parte del processo creativo.
FOCUS > ricerca visiva
3. l’immagine nello spazio
Proiezione, superfici e relazione tra immagine, architettura e corpo. Esplorazione dei principi della videoproiezione e del videomapping come elementi del linguaggio performativo.
4. visual in tempo reale
FOCUS > spazio fisico e digitale
Introduzione ai sistemi di visual interattivi, agli strumenti e metodologie di animazione e interattività con attenzione alla parte audio.
FOCUS > software
5. corpo e immagine
Il dialogo tra performance e visual come processo di ascolto reciproco. Esplorazione della relazione tra movimento, tempo e immagine, preparando il lavoro condiviso dei successivi incontri.
FOCUS > composizione scenica
6. dalla ricerca alla scena
Inizio del lavoro con i partecipanti del percorso di pratiche di movimento (LBMS). Sviluppo delle idee, sperimentazione e costruzione dei primi materiali performativi.
FOCUS > co-creazione
7. drammaturgia audiovisiva
Sviluppo della narrazione performativa, costruzione del ritmo e della relazione tra visual, performer, suono e luce.
FOCUS > montaggio e sincronizzazione
8. allestimento
Prove finali, ottimizzazione del setup tecnico e preparazione della restituzione pubblica.
FOCUS > regia tecnica
9. restituzione finale
Performance conclusiva aperta al pubblico, realizzata in collaborazione con i partecipanti del percorso di pratiche di movimento (LBMS).
FOCUS > messa in scena


Quando
Da Ottobre 2026 a Maggio 2027
> Una domenica al mese dalle 15.00 alle 18.00
DOVE
COSTO
Early Bird: se ti iscrivi entro il 6 settembre
€ 520 + € 12 di tessera
Iscrizione dopo il 6 settembre
€ 570 + € 12 di tessera
Il costo del corso comprende la strumentazione tecnica e la messa a disposizione durante le lezioni di piattaforme a pagamento lì dove necessarie.
La presentazione online dei corsi di Torino si terrà il 16 settembre 2026 alle 20.30 su Zoom.

PER IL CORSO
Ogni partecipante dovrà avere il proprio computer portatile, verranno comunicati prima dell'inizio del corso eventuali software da installare.
PRIMA il CORSO
È gradita una breve lettera di presentazione per partecipare al percorso, in cui raccontare il proprio percorso di studi e/o di ricerca fino ad oggi, insieme alle motivazioni che spingono a prendere parte al laboratorio.
programma dettagliato
Una domenica al mese
dalle 15.00 alle 18.00
Primo incontro: 11/10
Secondo incontro: 08/11
Terzo incontro: 13/12
Quarto incontro: 10/01
Quinto incontro: 14/02
Sesto incontro: 14/03
Settimo incontro: 11/04
Ottavo incontro: 16/05
Restituzione aperta al pubblico:
fine maggio (data in definizione)
Scrivici per info e iscrizioni!
GLI insegnanti

Street & Digital Artist
Kamilla Lucarelli
Laureata in Art Direction a Milano, lavora in agenzie di comunicazione ed eventi, con un’attenzione particolare all’arte visiva e l’illustrazione.
Dal 2016 si mette in proprio con il nome d’arte Kamimani, lavora con teatri, compagnie, spazi sociali ed artisti indipendenti.
Fonda il suo laboratorio condiviso e porta avanti la ricerca come artista urbana, si dedica alla gestione di attività culturali, partecipa a festival internazionali di street-art e tiene workshop formativi in Europa.
Nel 2022 consegue il Master Nuove Tecnologie per le Arti Visive a Milano, si trasferisce a Roma dove lavora come artista visiva e collabora con lo studio Motorefisico per la creazione di installazioni multimediali.
Nel 2026 consegue il Master in AI for Creativity integrando gli strumenti di intelligenza artificiale nei progetti di videoarte.
La sua ricerca artistica osserva le relazioni nella società contemporanea, analizza i linguaggi umani e visivi, tramite la pittura, la stampa, la scultura, il video.

Artista multidisciplinare
Emma Scarafiotti
Inizialmente fotografa e performer, ha trovato nella pratica audiovisiva la sua forma espressiva più completa. Dopo la laurea in Design & Art Direction presso il London College of Communication, ha conseguito un Master in Nuove Tecnologie per le Arti Visive a Milano.
Il suo lavoro indaga i temi del genere, del femminismo e della relazione in continua evoluzione tra l'umano e il non umano, esplorando le interdipendenze e le forme di coesistenza tra le specie.
Le sue opere sono state esposte presso Palazzo Monti – Fertile, Careof Milano, REA Fair, la Fondazione Recontemporary di Torino, Arte Fiera Bologna, Olimpia Biennale nelle Langhe e in fondazioni e musei internazionali negli Stati Uniti, in Cina, Sudafrica e Corea. I suoi cortometraggi sono stati selezionati in festival nazionali e internazionali di video sperimentale, tra cui PANORAMICA23 (Visual Container), Thunderdance Film Festival (Regno Unito), Cinedans (Amsterdam), Aesthetica Prize (Regno Unito), Video Art and Experimental Film Festival (NewYork).

Producer e sound editor
Stefano Barbaro
Laureato in DAMS e Semiotica sulla ricerca e comunicazione del suono attraverso i nuovi media.
Dopo otto anni di esperienza in radio, dal 2020 si occupa di produzione, post produzione e sound design per contenuti audiovisivi in Loquis e Omero su Marte. Celebri i suoi progetti con il regista Lorenzo Scaraggi.

Selva / Anita Renieri
New media artist
Laureata in Lingue e Letterature Straniere, nel 2020 intraprende il percorso nelle arti visive specializzandosi in video mapping presso l’Alma Artis di Pisa, arricchendo la propria formazione tra studio autodidatta ed esperienze all'estero.
Nel 2024 è co-fondatrice del Predascia Festival in Svizzera, dedicato all'arte contemporanea, ed entra a far parte del collettivo torinese High Files.
New media artist e artista multimediale, la sua ricerca indaga il movimento come illusione ottica e pone la luce al centro di un dialogo continuo tra percezione visiva e spazio circostante.
Attraverso visuals, video mapping e installazioni site-specific, rimodella lo spazio trasformandone la percezione visiva.



